COME PREPARARE L'ABITAZIONE ALLA VENDITA

PULIZIA, ORDINE, TINTEGGIATURA, S-PERSONALIZZAZIONI, RIPARAZIONI


NON E’ SOLO UNA QUESTIONE DI DECORO …preparare l’abitazione alla vendita

“ Mettiti l'abito per la festa”. E finalmente qualcuno chi ti inviterà a ballare.

Se fossi tu ad acquistare, e hai in lizza due abitazioni, a quale proprietario verseresti la tua CAPARRA di 50.000 euro. Al proprietario che:

- con il suo comportamento eccellente, preciso, ti offre la certezza che la sua abitazione è stata sempre manutenuta, e quindi è a rischio zero ?

- ti lascia diversi “ lavoretti da fare “, lui dice piccole cose che non ha fatto perché tanto vende, e che ti lascia il dubbio che oltre a quelli da fare, che tu hai visto, ce ne siano tanti altri ?

 

Quale acquisteresti ? A chi verseresti serenamente la tua caparra ?

Di solito ci fidiamo di ciò che vediamo o tocchiamo con mano e i "lavoretti da fare" a costo e carico dell’acquirente avranno un peso enorme nella scelta se acquistare o meno. Non lasciare che i piccoli problemi nelle mente dell’altro diventino grandi problemi, del resto tu conosci l’abitazione perché la vivi, l’altro vede e ascolta ma non ci ha mai vissuto.

A nessuno va di fare dei " lavoretti " imposti da chi vende perchè se ne è lavato le mani, indipendentemente dal prezzo offerto. Un piccolo impegno nel risolverli tutti viene ripagato da una vendita più rapida e con un prezzo giusto.

Un’abitazione che può apparire trascurata, anche se non lo è, ha minor valore e appeal. Se tu vendessi la tua auto usata, i lavoretti li faresti, del resto non potresti rifare il motore, ma rivestiresti i sedili se li hai bucati con la sigaretta. A nessuno piace acquistare un’auto nella quale altri hanno fumato, e sedersi su un sedile bucato.

Anche per l’abitazione da vendere non pensare sia diverso, anzi è tutto molto più amplificato.

“ Chi vuole, l’acquisterà ugualmente, e i lavori se li farà come meglio crede, a suo piacimento “.

Ma l’altro potrebbe pensare:  

“ Con quello che la pago questa abitazione me la lascia così ? Io offro molto meno. Vendono e vanno in una casa nuova ed io dovrei prendere la loro,  tenuta male ? “

E i più diffidenti:  “ Chissà quali altre magagne ci sono che non si vedono o peggio non mi dicono “.

Ecco come preparare l’abitazione alla vendita

  1. Guarda gli ambienti come se non fosse la tua dimora abituale e organizza una pulizia a fondo
  2. L’ordine è fondamentale, in fondo traslocherai, ed è arrivato il momento di “regalare” quello che non porterai via; “ Ordinare il garage e il ripostiglio” quello che non si è mai fatto. 
  3. Riduci al minino ogni personalizzazione e ritinteggiala a nuovo, bianco o con tinte sobrie, come se l’abitazione fosse in affitto e a fine locazione la dovessi consegnare
  4. Ogni ambiente va considerato importante, si acquista tutto e anche un ripostiglio può fare la differenza in una scelta emozionale.
  5. Fai luce in ogni ambiente. Se le attuali lampade o lampadine non sono adeguate, prendine altre a stelo e illumina gli ambienti. L’abitazione apparirà nella giusta “luce”. Anche l’impianto elettrico che per quanto per essere a norma basti il salvavita forse una revisione la meriterebbe.
  6. Se ci sono RIPARAZIONI da fare vanno fatte. I lavori da fare si traducono in un vantaggio per te altrimenti producono una riduzione del prezzo 3 volte maggiore al costo effettivo.Se un rubinetto perde daresti l’impressione che l’impianto idraulico è da rifare. Se non c’è luce non si ricordano gli ambienti interni e si evidenzia che la casa non ha sufficiente luce naturale per come è esposta.

Cosa costa mettere la casa nella condizione ottimale per la vendita ?  Poco rispetto a quello che perderai non rispettando queste regole di buon senso.

Ho ristrutturato, ma solo una parte. Una ristrutturazione parziale è peggiore di una da fare totalmente, inibisce l’acquisto. Se ci sono degli infissi da cambiare, fallo.  Se una parte del pavimento è rovinata sostituiscilo. Se le placche degli interruttori sono datate ma con l’impianto a norma, cambiale.

L’abitazione usata non è come il buon vino, invecchiando non migliora e non aumenta di suo valore, e bisogna presentarla al meglio. Oggi il mercato offre abitazioni nuove a costi di poco superiori all’usato, e non tenerne conto significa non vendere.

La prima impressione conta visto che la vendita dell’abitazione è una vendita emozionale, e poi a scelta ciò presa inconsciamente o meno, viene elaborata e motivata razionalmente.Non consentire a nessuno di mettere online delle foto scattate al volo. Quante foto sul web avete visto con bassa definizione: 

  • scattate con gli scuri chiusi
  • con le luci fioche
  • con l’abitazione in disordine, vissuta.
  • con la biancheria intima dei proprietari su uno stendono o in bagno
  • con le foto del loro matrimonio in bella vista
  • con lavori da fare in bella mostra

Le foto ritoccate da un fotografo professionista potrebbero allontanare dalla realtà l'acquirente e indurlo a farsi delle aspettative che non riscontrerà nella visita. Foto ben fatte, con buon senso, sono più che sufficienti.